cucina nutrire corpo e anima
Porgo il mio caloroso benvenuto a chi approda a questa nuova pagina del sito Idee Malsane, Cucina: nutrire corpo e anima!
In questa sezione saranno raccolti i link degli articoli che riguardano il piacere di mangiar bene, con e senza glutine.

Cucina: nutrire corpo e anima

Porgo il mio caloroso benvenuto a chi approda a questa nuova pagina del sito Idee Malsane, Cucina: nutrire corpo e anima!

In questa sezione saranno raccolti i link degli articoli che riguardano il piacere di mangiar bene, con e senza glutine.

Ma prima voglio dire qualcosa in merito alla passione per la cucina.

La passione per la cucina… a partire dal matrimonio

Tante persone considerano il matrimonio un vincolo, un limitatore delle libertà individuali.

Non nel mio caso e in quello di mio marito.

Il nostro potenziale in cucina (e non solo) ha trovato il suo spazio e tempo di sviluppo proprio nell’unione coniugale.

E grazie! mi si potrebbe dire, Non c’è mammina che prepara.

A me la fatica e il mettermi in gioco non sono mai pesati. Lo faccio da una vita, in ambito lavorativo quanto privato; persino durante la gravidanza mi sono tenuta e mi tengo impegnata e non per essere affaccendata in senso negativo (cit. Seneca), ma perché avverto la necessità di non limitarmi a ciò che so (fare). Inoltre, avere “una stanza tutta per sé” per far emergere le proprie potenzialità, se non veri e propri talenti, aiuta tantissimo.

Ecco perché sono fermamente convinta che l’unione che mi lega a mio marito non sia un vincolo, bensì uno stato di emancipazione, di libertà.

La cucina serve proprio a questo: a nutrire corpo e anima.

La cucina? Un campo di battaglia!

Cucina: nutrire corpo e anima

Io e Mike prepariamo le pietanze insieme o in solitudine secondo le esigenze e gli impegni quotidiani, e la cucina a volte diventa un veroe proprio campo di battaglia!

Ma come, prima elogi il vostro matrimonio e poi scrivi che tu e tuo marito bisticciate?

Beh, quando hai un marito con una forte ansia da prestazione quando ospitiamo persone a casa per pranzo o cena, il minimo che possa succedere è proprio cozzare a livello di reazioni, metodi e organizzazione. Ma ciò che conta è il risultato, no?

Vi racconto un aneddoto.

La lasagna della discordia

Per esempio una domenica preparammo la lasagna al forno. A casa nostra accendiamo il televisore soprattutto per giocare alla PlayStation o per vedere (tele)film, documentari et similia. In quell’occasione, però, in TV trasmettevano la trasposizione teatrale di un’opera di Friedrich Schiller, Die Räuber (I masnadieri). Ora, purtroppo non ho (acquisito nel tempo) una solida cultura a livello di opere teatrali, anche perché non sapevo che al Teatro San Carlo si potesse accedere a prezzo ridotto fino ai 30 anni! Tuttavia sapere che in TV trasmettono un’opera di un autore che amo è un piacere, no? Inoltre, chi segue il sito da tempo sa del mio amore viscerale per il mondo tedesco, quindi può immaginare la mia reazione nell’essermi imbattuta involontariamente in qualcosa che lo riguardi. Stiamo parlando di Friedrich Schiller, poi, e io sono stata a Jena nel 2013 a seguire un corso proprio all’università intitolata a lui!

Comunque, per Mike ci vogliono la massima concentrazione e silenzio quando si lavora manualmente. Io, invece, sono cresciuta con un altro modus agendi: ho scritto la mia tesi, tradotto Gli opali indiani e fatto altri lavori al PC proprio in compagnia della musica, di un (tele)film già visto e altro.

E niente, per non tirarla alla lunga, Mike mi rimproverava perché mi considerava distratta, invece io comunque preparavo la pasta al forno e quindi ci rimanevo male quando mi coglieva in quell’attimo di SUA, ma non mia, distrazione.

Risultato? A parte il bisticciare, è venuta un’ottima pietanza!

Progressi in cucina

Questo episodio è avvenuto tanto tempo fa; per fortuna lui si è calmato un po’ a livello di ansia da prestazione, io d’altro canto ho imparato a non prenderla sul personale quando sbraita, tanto poi si rende conto da solo di averla fatta fuori dal vaso e quindi torna tutto alla grande. Poi, ripeto, conta il risultato e finora pare che finora non abbiamo deluso il palato né nostro né di nessun(‘)ospite che abbiamo avuto in casa.

Peccato non abbia una foto della “lasagna della discordia”, ma di tanti altri piatti ne ho eccome, sia prima di sapere di essere celiaca sia dopo.

A chi sono rivolti gli articoli di Cucina: nutrire il corpo e l’anima

Praticamente a chiunque: livello principiante, intermedio, avanzato, così come a semplici amanti della cucina.

Un’attenzione particolare è rivolta a chi ha la celiachia come me, quindi proporrò soprattutto ricette senza glutine.

Link articoli

Il primo articolo della sezione “cucina: nutrire il corpo e l’anima” uscirà il 15 novembre 2021 alle h. 20:00 e riguarderà luoghi dove poter mangiare bene senza glutine senza rinunciare alla compagnia di chi non ha la celiachia.

Ho scelto il lunedì come giorno di pubblicazione sia perché il giovedì pubblico sull’altro mio sito, Poesie di periferia e altre storie, sia perché così avete tutta la settimana di tempo per organizzarvi in solitudine, con le vostre comitive, famiglie o partner.

Tutti gli articoli usciranno di lunedì, sempre alle 20:00.

Questo paragrafo è in allestimento, chiaramente.

Intanto vi spoilero il titolo dei primi articoli con le date di pubblicazione: