Tedesco – le preposizioni

Tedesco – le preposizioni

tedesco le preposizioni
Quale preposizione va col dativo, l'accusativo, il genitivo? E coi verbi, gli aggettivi, i sostantivi? Scopriamolo! Tedesco - le preposizioni.

Quale preposizione va col dativo, l’accusativo, il genitivo? E coi verbi, gli aggettivi, i sostantivi? Scopriamolo! Tedesco – le preposizioni.

Cosa imparerete a dire, ascoltare, leggere, usare

Alla fine di questo articolo avrete conosciuto il piccolo grande mondo delle proposizioni e con quali casi si accordano.

Saprete anche abbinare i verbi, i sostantivi o gli aggettivi con le giuste preposizioni, seguendo dei campi semantici (pensiero, paura, sentimenti, inizio, fine, ecc.).

Tedesco – le preposizioni

Nell’ultima lezione abbiamo affrontato due argomenti ostici per chi apprende il tedesco: il Präteritum e il Perfekt.

Spero che la spiegazione e gli schemi siano stati di notevole aiuto, ma se così non fosse potete scrivermi e commentare.

Dunque, ora intraprendiamo un altro piccolo percorso: quello delle preposizioni.

Sono tanto piccole queste parole, eppure mandano in confusione, soprattutto su questi due aspetti:

  • che ci vuole dopo: il genitivo, il dativo o l’accusativo del sostantivo?
  • con quale verbo si accorda quale preposizione?

Vi svelo due Eselsbrücken:

  • Ci sono dei campi semantici per i quali ci vogliono determinate preposizioni (pensiero, rabbia, ricordo, ecc.);
  • i miei schemi sono già di per sé dei ponti d’asino! 😛

Tedesco – le preposizioni (Präpositionen)

Scopriamo quali sono queste preposizioni in tedesco e con quali casi tedeschi si accordano.

Frasi completive

Qui vi do un primo assaggio della prossima lezione sulle frasi subordinate, ossia che dipendono da una frase principale di senso compiuto.

Questa spiegazione anticipa anche la questione dei verbi con preposizione.

Meine Hausaufgaben zu machen e dass du mich gestern besucht hast sono le due proposizioni subordinate.

Verben, Adjektive und Nomen mit Präpositionen

Quando hai paura di qualcosa cerca di prenderne le misure e ti accorgerai che è poca cosa.

(Da Storia della filosofia greca. Da Socrate in poi di Luciano De Crescenzo)

Mi sono imbattuta per la prima volta in questa citazione in un periodo della mia vita in cui avevo bisogno di crearmi una stanza tutta per me, con frasi motivazionali e con altre che ben descrivessero i processi mentali ed esperienziali che stavo attraversando.

Questa è una delle frasi che più mi sono rimaste impresse.

Effettivamente è così: nel marasma della vita o semplicemente nel caos di argomenti e parole da apprendere, ci è di grande aiuto fare una schematizzazione, per prendere appunto le misure di ciò che si sta esperendo.

Ebbene, mentre preparavo le slide per l’ex startup di cui ho fatto parte, ho pensato “chissà che i sentimenti, i pensieri, le argomentazioni e altro non possano avere una preposizione in comune”.

Ecco il risultato di tanta elucubrazione mentale.

Per oggi è tutto.

Tschüß!

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