Tedesco, un amore infinito e splendente

Questo articolo è una dichiarazione d'amore verso il tedesco. Qui potete trovare, infatti, il link del video condiviso dal Goethe-Institut circa sei mesi fa, la mia nuova lettera a Giovanna e due link dall'altro blog che gestisco, Poesie di periferia e altre storie.

Questo articolo è una dichiarazione d’amore verso il tedesco. Qui potete trovare, infatti, il link del video condiviso dal Goethe-Institut circa sei mesi fa, la mia nuova lettera a Giovanna e due link dall’altro blog che gestisco, Poesie di periferia e altre storie.

Tedesco, un amore infinito e splendente

A dieci anni dal conseguimento del diploma di laurea triennale ho festeggiato alla grande.

Innanzitutto ho toccato con mano il traguardo della certificazione linguistica di livello C1 in tedesco, ritirandola direttamente in sede previo appuntamento.

In più, ho rinnovato i miei ringraziamenti non solo al Goethe-Institut, bensì anche alla donna e docente speciale il cui amore per il tedesco oggi risplende più intensamente del solito.

Quella che state per leggere è una nuova lettera per lei. È un modo pubblico per ringraziarla, anche perché fisicamente non posso fare altrimenti.

Non so, infatti, dov’è attualmente sepolta, e il lockdown prolungato non permette granché.

Prima di passare alla nuova lettera dedicata a lei, inserisco il link del video inviato al Goethe-Institut circa sei mesi fa.

In questo video spiego il perché abbia scelto il tedesco come lingua.

Buona visione!

Video pubblicato sulla pagina FB del Goethe-Institut Neapel.

https://www.facebook.com/207479809270924/videos/2620807281519114


Nuova lettera a Giovanna.

Ecco la lettera, ossia ciò che le avrei detto da vicino se avessi potuto.

“Cara Giovanna,

come stai?

Sicuramente sei in una dimensione in cui tutto è più splendente e nitido.

Oggi il sole riflesso sull’acqua splendeva proprio come la tua passione per il tedesco continua a fare dentro me, anche nonostante il COVID e la clausura forzata che dura ormai da un anno.

Avresti mai immaginato che, esattamente dopo dieci anni dalla mia discussione di laurea triennale, avrei ritirato la certificazione C1 di tedesco al Goethe-Institut?

Una certificazione, questa, conseguita con non poca fatica, visto che nel 2020 avevo ripreso col tedesco dopo diversi anni in cui non lo praticavo quotidianamente.

Non è stato semplice nemmeno seguire le lezioni a distanza, perché sono stata gettata nella DAD sia da docente sia da discente.

Tuttavia, la professionalità e il sorriso della prof. Martina Lux sono stati un faro durante quel primo durissimo lockdown.

Per festeggiare ulteriormente questo decennio dalla laurea triennale e il conseguimento del C1, ho fatto una lezione in modalità DAD col tablet e l’hotspot del telefonino, in diretta dal lungomare di Napoli.

L’ho trovato un modo carino per vivere la DAD diversamente, con una maggiore distensione d’animo vicino al mare.

Per di più a una certa mi sono alzata dal muretto del lungomare e sono arrivata al Palazzo Reale di Napoli, dove ho improvvisato un mini tour alla ricostruzione della casa di Rosa Parks.

La classe è rimasta contenta di questa esperienza.

Devi sapere che sono in ventitré in totale e ben sedici di loro stanno partecipando al PON di inglese per il futuro Erasmus!

Chi l’avrebbe mai detto che sarei riuscita a convincere così tante persone a partecipare a un progetto?

Ultimo ma non meno importante, fra pochi giorni inizierò una piccola nuova avventura in qualità di esperta esterna per un PON di tedesco presso un liceo di Cicciano.

Sono molto emozionata per questa esperienza e sono sicura mi arricchirà ulteriormente. Intanto spero di arricchire anch’io gli alunni e le alunne coinvolte in questo PON.

Non nego che una lacrima mi sia scappata in metropolitana.

Ho stretto a me la certificazione C1 e ti ho pensata.

Come avrei voluto averti presente fisicamente per raccontarti di quest’altro trionfo, di quest’altro sogno realizzato e degli altri che sto ancora a realizzare.

Tuttavia, sono anche tanto contenta di ciò che sto vivendo e che ho meritato, quindi ho concesso alla tristezza il giusto spazio, per poi tornare a sorridere.

Dopotutto, sento te e le altre persone a me care sempre vicine, anche se non ci siete fisicamente.

Grazie per la forza che mi dai.

Ti voglio, vi voglio sempre bene.

Dalla tua alunna, nonché prof.”

Link della vecchia lettera a Giovanna.

Mi fa piacere se leggete anche la vecchia lettera, che potete trovare al seguente link: ttps://poesiediperiferiaealtrestorie.blogspot.com/search?q=giovanna.

Un ultimo link.

Infine, vi lascio con quest’altro link scritto circa un anno fa, come ulteriore conferma della mia passione infinita verso il mondo tedesco.

https://poesiediperiferiaealtrestorie.blogspot.com/2020/02/una-passione-infinita-verso-il-mondo.html.

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2 commenti

  1. […] (A proposito di amore per il tedesco, ecco il post in cui ne parlo: http://ideemalsane.it/?p=452 ). […]

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