Verbi lessicali vs. verbi ausiliari in inglese

In questo articolo potrete comprendere la differenza fra verbi lessicali e verbi ausiliari e vi dirò quali sono gli ausiliari maggiormente usati in inglese. In più troverete un file Word con schemi e tabelle multicolore, per capire come posizionare le parti del discorso all'interno di una frase in inglese.

Verbi lessicali vs. verbi ausiliari in inglese

Fra ciò che vi hanno insegnato i/le docenti di storia e ciò che vi ho scritto io nelle English grammar pills (http://ideemalsane.it/?p=103), avete potuto intuire che il popolo e la lingua inglese hanno la cosiddetta “guerra in testa”.

L’argomento di oggi è, infatti, un altro scontro titanico: i verbi lessicali contro i verbi ausiliari.

Cosa imparerete a dire, ascoltare, leggere, usare

Alla fine di questo articolo avrete imparato qualcosa che probabilmente a scuola si insegna poco: la distinzione tra un verbo lessicale, portatore dell’Anell… portatore del significato di una frase e che conferisce a essa un senso compiuto, e un verbo ausiliare che, lo dice la parola stessa, va ad aiutare un verbo lessicale a livello di tipo di frase (negativa, interrogativa), di tempo (passato, presente, futuro), e a livello di altre funzioni grammaticali.

Perché questa differenza?

Verbi lessicali vs. verbi ausiliari in inglese
Verbi lessicali vs. verbi ausiliari in inglese

Io la chiamerei più alterità, perché entrambi i tipi di verbi concorrono alla creazione di una frase di senso compiuto.

Cambia la forma, cambia l'uso, cambia la posizione, ma la parte del discorso è sempre quella: il verbo.

Vi serva questo per capire che in realtà lo scontro titanico fra questi due tipi di verbi è molto probabilmente nella testa di chi sta in fase di confusione, quindi non è così reale come sembra.

A dimostrazione di ciò, vi spiego in breve le caratteristiche di entrambi i tipi di verbi.

I verbi lessicali

Innanzitutto vi sono più verbi lessicali nel mondo: ciò può essere spiegato col fatto che la responsabilità di reggere il significato di un verbo sia distribuita fra questi tanti, tantissimi verbi lessicali (es. Io mangio la mela/I eat the apple, dove mangio/eat è il verbo lessicale, ossia il verbo che dà un senso compiuto all’intera frase).

In secondo luogo, coi verbi lessicali si possono creare nuove parole (perlopiù sostantivi e aggettivi) aggiungendo suffissi come -tion, -ship, -er, -ness, -ure, -ity e altri.

Es.: To create –> creation (n.), ma anche creature (n.), creativity (n.), creative (agg.).

In terzo luogo, ai verbi lessicali si possono aggiungere prefissi.

Es.: Create –> recreate

Ultimo ma non meno importante, i verbi lessicali sono sempre presenti, che sia una frase affermativa, negativa o interrogativa.

Insomma, i verbi lessicali:

  • reggono sulle loro spalle il peso del significato di un'azione/stato, nonché della frase stessa;
  • si fanno accompagnare da affissi (prefissi e suffissi);
  • sono onnipresenti, non possono mancare, altrimenti la frase non ha senso (es. Io mangio la mela/I eat the apple: che significa questa frase senza "mangio/eat"? Non significa niente).

I verbi ausiliari

Per alleggerire il carico di un’intera frase, intervengono i verbi ausiliari, chiamati anche di supporto, di aiuto.

In inglese gli ausiliari sono i seguenti; vi metto esempi sotto forma di domande e inserisco gli underscore quando l’ausiliare è uguale per tutte le persone.

Ausiliari Cosa accompagnano Che tempo indicano Esempi
do/does + forma base del verbo lessicale Simple Present Do I/you/we/you/they really want to go to the disco?
Does she/he want to go to Florida?
Does it hurt?
did + forma base del verbo lessicale Simple Past Did ___ drink the Coke?
am/is/are + forma -ing del verbo lessicale Present Continuous Am I really meeting your sister?
Is s/he going to the theatre tomorrow?
Are you/we/you/they/ kidding them?
was/were + forma -ing del verbo lessicale Past Continuous Was I/she/he going to the pub, when I/she/he bumped into Dave?
Were you/we/you/they having dinner before I came?
have/has + participio passato del verbo lessicale Present Perfect Simple Have I/you/we/you/they ever really loved a woman?
Has she/he/it really slept?
had + participio passato del verbo lessicale Past Perfect Simple Had ____ studied hard to pass the exam or not?
Verbi ausiliari principali in inglese

Voglio pure ricordare che il verbo to be si usa per formare frasi in diatesi passiva, come mostrato nell’ultima parte di English grammar pills (http://ideemalsane.it/?p=158).

Se i verbi lessicali reggono il significato di un’azione/stato e dell’intera frase, i verbi ausiliari indicano le seguenti funzioni grammaticali:

  • tempo;
  • persona;
  • diatesi passiva;
  • polarità e tipo di frase.

Tempo richiesto: 2 minuti.

Mi spiego meglio.

  1. Tempo

    Se avete guardato la tabella con attenzione, avrete notato una colonna: “Che tempo indicano”.
    Perché secondo voi esistono sia il do/does sia il did come ausiliari?
    Perché do/does si fanno carico del tempo presente (Simple Present), mentre did del tempo passato (Simple Past).
    Quindi, se vi trovate davanti una frase del tipo Did you have breakfast yesterday? vi stanno chiedendo qualcosa che avete fatto in passato (c’è anche yesterday che è un’espressione di tempo passato e significa “ieri”).
    E così via con gli altri ausiliari.

  2. Persona

    Anche la persona ho indicato nella tabella.
    Ora, ci sono did e had che non cambiano secondo la persona, mentre do/does, am/is/are e have/has hanno quel piccolo cambio con la celeberrima terza persona singolare (o nel caso di am, con la prima persona singolare, I).
    Insomma, vi basta ricordare la desinenza -s/-es. Una desinenza piccina piccina, eppure viene spesso dimenticata. Nossignore. Ricordatevi di essa e lei vi ripagherà con dei bei voti agli scritti quanto agli orali.

  3. Diatesi passiva

    Questa funzione riguarda i verbi to be e to have, come avete potuto vedere nel file English grammar pills, quindi did e do/does non ci servono più.

  4. Polarità e tipo di frase

    I verbi ausiliari ci indicano anche che tipo di frase è, come riportato nell’immagine sottostante.Verbi lessicali vs. ausiliari

    Esiste anche la frase negativa, in cui si aggiunge il not (n’t in forma abbreviata).
    Per la posizione di not, consultate il file alla fine di questo articolo.

Avete notato anche come siano piccoli i verbi ausiliari, rispetto a quelli lessicali?

Ebbene, ciò non rende i primi meno importanti dei secondi, viste le funzioni che ricoprono.

Oltre ai verbi lessicali vs. ausiliari, l’ordine della frase è altrettanto importante

Come vi ho già detto a più riprese, l’inglese ha una sua schematicità, una sua logica.

Ebbene, prima fate vostra questa verità, che è anche universale perché riguarda tutte le lingue, prima saprete costruire una frase di qualsiasi tipo senza affanni.

L’ordine generale è S-V-O (soggetto-verbo-oggetto, ossia i ruoli sintattici che vedremo nel prossimo articolo).

In più vi svelo un altro segreto: quando leggete/ascoltate una domanda, GRAN PARTE DELLA RISPOSTA È GIÀ INSERITA NELLA DOMANDA!

Per esempio: What did you eat yesterday? –> I ate a slice of pizza yesterday.

Il soggetto cambia, chiaramente, però il verbo è lo stesso (tranne che per il fatto che nella risposta è coniugato al Simple Past), a slice of pizza risponde al What e infine c’è lo stesso avverbio di tempo (yesterday).

Oppure: How many siblings do you have? –> I have three siblings.

Lo stesso discorso vale per questa domanda: il soggetto cambia, il verbo resta uguale (senza nemmeno la -s perché la domanda riguarda te, non un lui/una lei/un oggetto) e three siblings risponde all’How many siblings.

Nel file che troverete alla fine dell’articolo sono inserite tabelle con le posizioni di ogni sintagma, ognuno dei quali riveste un determinato ruolo sintattico (e semantico, pure).

Non solo PowerPoint…

Oltre al PowerPoint, c’è un altro formato per cui vado pazza: Excel.

Le mie colleghe sanno bene quanto preferisca vedere questi file nelle circolari, anziché le tabelle in Word.

Eppure per questa volta ho ceduto anch’io alla tentazione del Word con dentro le tabelle.

Ecco il file che potete scaricare.

Alla prossima con un altro argomento molto interessante: i ruoli sintattici.

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1 commento

  1. […] aver affrontato la fonetica e fonologia (http://ideemalsane.it/?p=103), la morfologia (http://ideemalsane.it/?p=164) e la sintassi (nelle altre English grammar pills), ora dedichiamoci alla confusione che si viene a […]

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