English grammar pills – Parte 2 di 5

In questo articolo vi somministrerò la seconda dose di grammatica inglese. 

English grammar pills – 2/5

English grammar pills
English grammar pills

Eccoci col secondo appuntamento con le English grammar pills, ossia le pillole di grammatica inglese.

Cosa imparerete a dire, ascoltare, leggere, usare

Alla fine di questo articolo avrete imparato i gradi degli aggettivi e i pronomi in inglese.

Poi sarete consapevoli del fatto che in inglese, così come in altre lingue, esiste un sistema di riferimento per i verbi, così da potervi districare meglio nel mare magnum di questa categoria grammaticale tanto ricca sia a livello di quantità di parole per esprimere un’azione, pensiero, stato, sia a livello di insidie che però sono superabili se seguite con costanza queste English grammar pills.

Infine, imparerete la distinzione fra il presente semplice (Simple Present) e il presente progressivo (Present Continuous) a livello di uso e struttura della frase.

Dunque, come già anticipato nello scorso articolo (http://ideemalsane.it/?p=103), la dose che vi somministrerò oggi è composta dai seguenti ingredienti:

  • Pronomi;
  • Aggettivi;
  • Verbi: il paradigma;
  • Simple Present;
  • Present Continuous.

Proprio perché il verbo è una categoria grammaticale che provoca grossi danni, ho diviso bene le dosi e prima delle English grammar pills avevo dedicato un articolo proprio ai principali tempi verbali.

Qui vedremo solo la civil war fra Simple Present e Present Continuous (nelle sezioni quattro e cinque), e prima ancora il paradigma (sezione tre).

Tempo richiesto: 6 minuti.

  1. Pronouns

    Lo dice la parola stessa: essi sono i sostituti dei nomi.
    Ciò significa che se è presente un sostantivo in un’unica frase, non può esserci anche il pronome.
    Viceversa, se c’è già il pronome, non potete mettere subito prima il sostantivo, come nel caso di My cat it is.
    Mi bruciano gli occhi o mi scoppiano le orecchie nel sentire una frase del genere!

    Pensate al pronome e al sostantivo come a Harry Potter e a Voldemort: l'uno può esistere senza l'altro. Dopotutto, se il settimo Horcrux non fosse stato il ragazzo dai capelli arruffati e dagli occhi verdi, forse Voldemort sarebbe sopravvissuto e lo avrebbe ucciso...

    Insomma, o scrivete/dite Paul is fourteen years old oppure He is fourteen years old, se lo avete nominato già in precedenza.
    Ma NON Paul he is fourteen years old.

    Se proprio non potete farne a meno, avete queste alternative, secondo il contesto.
    Es. 1: Paul? He is fourteen years old.
    Paul? ha una funzione fàtica, per indicare se avete capito bene la domanda in cui vi chiedono l'età di Paul... e non di George, per esempio.
    Es. 2: Paul, he is fourteen years old.
    In questo caso he indica una persona che non siate né voi né Paul, bensì uno che state difendendo o attaccando.
    Avete presente quando il vostro partner "Paul" fa da "genitore elicottero" nel difendere il pargolo a spada tratta, mentre voi volete che "he" cresca? Ecco, in questo caso ci vanno bene sia Paul sia he, ma con la pausa/la virgola.

  2. Adjectives

    L’aspetto positivo di questa parte del discorso è che non prende desinenze al plurale, né si pone il problema sul sesso del sostantivo che accompagna.
    Chi non vorrebbe una comara carefree come gli aggettivi?

  3. Verbs: the paradigm

    In principio era il Verbo.
    Verbum caro factum est.

    A meno che non vi esprimiate esclusivamente a gesti/emoticon, da qualche parte il verbo dovrà pure appoggiarsi per crescere e riprodursi in più tempi. Altrimenti come fa a reggere il peso di un’intera frase?
    Ecco a cosa serve il paradigma.
    L’inglese, da buon Ebenezer Scrooge, usa solo tre voci verbali, a differenza del latino, che ne usa generalmente cinque.
    Considerate il paradigma come il bastone cui si appoggia Gandalf il Bianco per esorcizzare Capitan Findus, ops, Re Theoden a Rohan.

  4. Simple Present

    Ah, la famosa -s alla terza persona singolare!
    Questa cantilena la sapete da tempo immemore, eppure quante volte ho dovuto fare la Grammarnazi di fronte a prove scritte e orali?
    Ora, a me non dispiace affatto agire da Grammarnazi e lo faccio prima con me stessa, solo vorrei sentire/leggere più spesso quella desinenza così piccina.
    A differenza delle lingue romanze, in inglese solo alla terza persona singolare del Simple Present c’è una desinenza piccola piccola da inserire, quindi non dovete scervellarvi come fate col francese, con lo spagnolo o con l’italiano. Al massimo la -s diventa -es o -ies secondo il verbo che fa da radice a queste desinenze, ma poiché non parlate il creolo giamaicano e l’inglese è una lingua germanica, prendete l’abitudine di mettere ‘sta desinenza. Questo esprime il Simple Present, un’abitudine, quindi servitevi di questa desinenza. Con criterio, non a casaccio.

  5. Present Continuous

    In questo caso è l’ausiliare to be la parte del discorso ignorata, trascurata, dimenticata.
    Vi sembra giusto, dico io, che in una frase doing, playing, studying, visiting o altri verbi al gerundio si reggano da soli, senza l’ausilio del verbo del dilemma di Amleto?
    Dunque, usate questo ausiliare per aiutarvi a esprimervi in modo più completo, per dire che state facendo qualcosa che non sia trascurare il verbo essere.
    Che poi tante regole vanno a farsi benedire nel linguaggio orale, specialmente nei telefilm, è un altro paio di maniche.
    Nel frattempo iniziate a padroneggiare bene la lingua, poi potrete omettere ausiliari come to be, do, did e altri. Ma solo quando sarete dei e delle Master nella lingua inglese.

Anche stavolta voglio premiare chi è riuscitə ad arrivare fino alla fine.

Vi spoilero i prossimi cinque argomenti:

  • Come parlare di hobby e interessi;
  • Simple Past (passato semplice, noto pure come preterito, che si traduce col passato remoto, col passato prossimo e con l’imperfetto);
  • Past Continuous (passato progressivo);
  • Present Perfect Simple (un altro tempo passato che si traduce col nostro passato prossimo);
  • Present Perfect Continuous (un tempo molto simile al Present Perfect Simple, ma con una leggera differenza di significato).

See you soon!

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1 commento

  1. […] Un po’ ci sono riuscita anticipandovi gli argomenti alla fine della seconda parte (http://ideemalsane.it/?p=130). […]

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