Ricette malsane: lasagne alla siciliana

ricette malsane lasagne alla siciliana
Dopo i calamari imbottiti, oggi vi propongo la seconda delle ricette malsane: le lasagne alla siciliana.

Dopo i calamari imbottiti, oggi vi propongo la seconda delle ricette malsane: le lasagne alla siciliana.

Ricette malsane: lasagne alla siciliana

Se ricordate bene, è quella “pietanza della discordia” di cui ho parlato nella pagina dedicata alla cucina: nutrire corpo e anima.

Inoltre la considero tra quei cibi che il giorno dopo la cottura sono ancora più saporiti (come il gâteau di patate e la parmigiana di melanzane/zucchine/patate, tra gli altri)!

La ricetta che vi proporrò fra poco, infatti, è sì per due persone, ma vale per due giorni.

Va da sé che, se dovete cucinare per più persone (es. quattro) vale sempre questa ricetta ma solo per il giorno della cottura; se il numero aumenta (es. otto), raddoppiate le dosi! Poi tutto dipende anche dalla fame che una persona ha! 😛

N.B.: propongo sia l’alternativa con la lasagna con glutine sia quella con la lasagna per persone celiache.

Ricette malsane: lasagne alla siciliana – difficoltà, durata, costo

Difficoltà: media

Durata: ca. 3h (140′ preparazione + 40′ cottura)*

Costo: medio

* Ho inserito “ca.” (circa) perché i tempi possono variare in base a fattori come la pasta scelta (se già acquistata) o la preparazione della lasagna in casa.

  • Se usate le lasagne senza glutine della Farabella non c’è bisogno di preriscaldarle perché sono già pronte per essere infornate. Pertanto si riducono i tempi di preparazione;
  • Se, invece, usate quelle di GerminalBio, bisogna sbollentarle in acqua per 4′, per poi poterle infornare per 25′;
  • Se preparate a casa le lasagne, i tempi di preparazione aumentano.

Ingredienti per 2 persone:

  • 250 gr. lasagne;
  • 3 melanzane (meglio se opache: significa che iniziano a essere pronte per l’uso e il consumo);
  • 250 gr. mozzarella/provola/fiordilatte;
  • Parmigiano Reggiano DOP q.b..

Per il ragù:

  • 750 ml passata di pomodoro;
  • 200 gr. carne tritata (mi risulta che quella di vitello sia più leggera rispetto ad altre carni);
  • 1/4 cipolla bianca;
  • vino rosso q.b.;
  • olio evo q.b.;
  • olio per friggere q.b.;
  • sale q.b..

Strumenti:

  • Pentola per il ragù;
  • padella per le melanzane a funghetto;
  • coltello;
  • tagliere;
  • schiumarola;
  • ciotola;
  • carta assorbente;
  • pirofila 28 cm;
  • paletta per cucina forata.

Procedimento:

  1. Inserire nella pentola l’olio e la cipolla per far insaporire per 5-6′;**
  2. aggiungere la carne tritata e il sale;**
  3. mescolare e alzare la fiamma;**
  4. sfumare col vino rosso;**
  5. aggiungere la passata di pomodoro;**
  6. lasciar cuocere per ca. 1h 30′.**

** Se vi riesce, seguite questi primi passaggi la sera prima per il giorno dopo.

Nel frattempo…

  1. Sciacquare per bene le melanzane;
  2. toglierne il peduncolo e il calice (la parte verde, per intenderci) e la parte finale che chiude la melanzana;
  3. su un tagliere tagliare le melanzane a cubetti o a bastoncini secondo preferenza;
  4. riscaldare l’olio per friggere in una padella, per poi aggiungere le melanzane;
  5. una volta dorate, prelevare le melanzane con la schiumarola e metterle in una ciotola sulla carta assorbente, cosicché perdano l’olio in eccesso (e colesterolo e trigliceridi ringraziano!);
  6. preparare le lasagne, se le fate in casa. A tal proposito consiglio la visione di questo video.

Fu-sio-ne!

  1. Unire le melanzane col ragù;
  2. tagliare la mozzarella/provola/fiordilatte;
  3. prendere la pirofila e poi fare una prima passata di solo sugo;
  4. inserire il primo strato di lasagne;
  5. aggiungere il ragù e subito dopo la mozzarella/provola/fiordilatte tagliata;
  6. aggiungere il Parmigiano Reggiano DOP;
  7. ripetere i passaggi 4-5-6 per creare altri strati, fino ad arrivare in cima alla pirofila;
  8. preriscaldare il forno;
  9. inserire la pirofila e far riscaldare a 200° per ca. 30-40′;
  10. far raffreddare quanto basta per poter gustare il piatto senza scottarsi la bocca;
  11. tagliare le porzioni con l’aiuto della paletta da cucina forata;
  12. servire a tavola.

Un piccolo trucco…

Prima di mettere la pirofila nel forno, copritela con della carta stagnola per non far seccare troppo la lasagna.

Gli ultimi 10′ togliete la carta stagnola, verificate la cottura della pasta con uno stecchino e lasciate cuocere fino alla fine.

In questo modo si ottiene anche un po’ di croccantezza al primo strato… se vi piace sgranocchiare la lasagna quanto piace a me!

Ricette malsane: lasagne alla siciliana

Buon appetito!

Se la ricetta vi è piaciuta, condividetela sui social!

Articoli consigliati

1 commento

  1. […] ripetere i passi 2, 3, 4 e 5 fino a raggiungere lo strato superiore della pirofila (cfr. lasagne alla siciliana); […]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *