Ricette malsane: calamari imbottiti

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In questo articolo inserirò la prima delle ricette malsane: calamari imbottiti. Questa ricetta è per tutti i palati (con e senza glutine) e per tutti i tempi (più veloci e più lunghi).

In questo articolo inserirò la prima delle ricette malsane: calamari imbottiti.

Ricette malsane: calamari imbottiti

Buonasera!

La prima delle ricette malsane che propongo su questo sito è uno dei miei piatti preferiti: i calamari (o totani) imbottiti.

A casa mia li mangio da sola per il momento, perché mio marito non ne gradisce tanto l’odore nel prepararli; a casa di mia mamma li mangiamo io, lei e mio fratello (di cui ricordo potete trovare le opere in traforo su questo sito).

Per non scontentare il palato di nessunə inserisco entrambe le alternative, con e senza glutine: a dirla tutta, l’unico ingrediente che cambia è il pangrattato. Inserisco anche le altre due alternative: tempi più veloci (se si acquistano calamari surgelati e già puliti) e tempi più lunghi (se li si acquista freschi e da pulire).

Ricette malsane: calamari imbottiti – difficoltà, durata, costo

  • Difficoltà: facile
  • Durata: 30′ (10′ preparazione + 20′ cottura) oppure 1h (40′ preparazione + 20′ cottura)*
  • Costo: medio-elevato

* Ciò dipende dal tipo di calamaro acquistato:

  • se surgelato, seguire la prima tempistica di 30′;
  • se fresco, ci vuole in tutto un’ora, inclusa la pulizia del mollusco.

Calamari surgelati o freschi? Parere personale

Suggerisco di preparare questa pietanza coi calamari surgelati: il freddo fa abbattere eventuali batteri o microrganismi senza alterare le proprietà dei molluschi. Inoltre, le fibre muscolari si sfaldano grazie al freddo e ciò conferisce una particolare tenerezza a questi molluschi.

Ingredienti per 2 persone:

  • 250 gr. calamari;
  • 20 gr. vino bianco;
  • olio extravergine d’oliva q.b..

Per il ripieno:

  • 50 gr. pangrattato con o senza glutine;
  • 1 uovo;
  • pezzetti di polipo e/o di calamaro;
  • 15 gr. formaggio grattugiato;
  • sale q.b.;
  • (secondo preferenza) pepe nero q.b.;
  • 1/2 spicchio d’aglio;**
  • prezzemolo q.b..**

** Si può evitare di usare il prezzemolo e l’aglio grazie al pangrattato senza glutine della Massimo Zero panatura croccante mediterranea, poiché contiene aglio, rosmarino, salvia e origano essiccati.

Strumenti:

  • ciotola;
  • forchetta;
  • padella antiaderente con coperchio;
  • sac-à-poche o cucchiaino lungo;
  • paletta da cucina forata o schiumarola;
  • stuzzicadenti o ferretti (di quelli che si usano per le braciole, per intenderci).

Procedimento:

  1. (Calamari surgelati già puliti) Far scongelare i calamari la notte prima in frigo oppure lavarli sotto acqua corrente e lasciarli scongelare per circa un’ora, cosicché perdano i liquidi in eccesso./(Calamari freschi) Si veda questo video per istruzioni su come pulirli;
  2. Tagliare a pezzettini i tentacoli dei calamari puliti/un polipo o un calamaro, che credo vendano anche già tagliati (In tal caso saltare questo passaggio);
  3. Inserire nella ciotola gli ingredienti del ripieno [pangrattato con/senza glutine, uovo, formaggio grattugiato, sale, (pepe, prezzemolo)];
  4. Mischiare gli ingredienti con la forchetta o con le mani;
  5. Mettere a riscaldare l’olio nella padella antiaderente per preriscaldare i pezzetti di polipo/calamari insieme all’aglio;
  6. Far raffreddare questi pezzetti, poi aggiungerli agli ingredienti del ripieno;
  7. Inserire il ripieno nei calamari usando una sac-à-poche o un cucchiaino lungo;
  8. Chiudere i calamari con gli stuzzicadenti o coi ferretti;
  9. Inserire i calamari imbottiti in padella per poi cuocerli a fiamma vivace per qualche istante;
  10. Sfumare col vino bianco finché non evapora;
  11. Chiudere la padella con un coperchio, poi lasciare cuocere a fiamma media per 5-6′;
  12. Girare i calamari di tanto in tanto con la paletta da cucina o con la schiumarola, fino a ottenere un colore tra il rosastro e il dorato;
  13. Servire a tavola con o senza contorno.

Nota bene!

Finora ho preparato questo piatto due volte: alla prima ho aggiunto un contorno di piselli cotti e del sugo di pomodoro, nel secondo caso non ho voluto altro.

In entrambi i casi è capitato che il ripieno sia uscito un po’ fuori, perché li avevo riempiti un po’ troppo… ero andata a sentimento col ripieno! 😀

Tuttavia non è andato sprecato nulla: la seconda volta in cui ho preparato i calamari imbottiti sono venute fuori una specie di schiacciatine/polpettine, come nella seconda foto.

Buon appetito!!!

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1 commento

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